paesaggio Marche

Hotel Fano
Hotel Miramare Inn Fano
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Hotel Miramare Marotta
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Hotel Prestige Marotta
Fano

Fano è una località di villeggiatura sul mare Adriatico.
Lungo il litorale piccole baie si alternano ad ampie spiagge e ad una manciata di chilometri verso l'entroterra si presentano agli occhi dei turisti i suggestivi panorami collinari della campagna marchigiana.


Passeggiare o pedalare lentamente in bicicletta sono certamente i modi migliori per apprezzare la città, ma chi non vuole rinunciare all'automobile troverà diversi parcheggi, realizzati recentemente, dai quali si raggiungono comodamente sia il centro storico che la marina.

A Fano sono presenti oltre 60 alberghi oltre ad altre strutture ricettive come B&B, residence e appartamenti per vacanze: al tal proposito segnaliamo l'Hotel Miramare Inn, moderno albergo 3 stelle di fronte alla spiaggia, ideale per vacanze con tutta la famiglia e, gestito dalla stessa proprietà nella vicina frazione di Marotta l'Hotel Miramare, anch'esso a pochi passi dal mare.

E proprio la splendida spiaggia è uno dei motivi per cui Fano è diventata un centro balneare frequentatissimo; il porto separa due tratti di litorale dalle caratteristiche diverse: la parte a ponente chiamata il “Lido” e la “Sassonia” a levante.
Il “Lido” è caratterizzato da un'ampia spiaggia di sabbia dorata e finissima mentre la “Sassonia” è così chiamata per l'arenile ghiaioso.
In comune hanno un mare dal fondale basso, ideale per i bambini, e stabilimenti balneari modernamente attrezzati tra i quali si inseriscono alcune spiagge libere.

La presenza di un importante porto peschereccio garantisce che ogni giorno le cucine di ristoranti e alberghi siano rifornite di pesce freschissimo che abili mani trasformano in vere opere d'arte della cucina marinara.
Oltre ai sapori del mare una vacanza a Fano regala anche il gusto della miglior gastronomia rurale nel cui ambito i formaggi, tra i quali "formaggio di fossa", caciotte e pecorino, si sono guadagnati il posto d'onore.
E a conclusione di un buon pasto fanese la "Moretta", una bevanda unica e inimitabile che si può gustare solo qui.
E' un caffè corretto con rhum e anice che viene servito nella tipica tazzina da punch, o in un bicchiere da osteria, guarnito da una scorzetta di limone.

Fano conserva un patrimonio storico, culturale e ambientale di altissima qualità ed è un ottimo punto di partenza per escursioni in località vicine ricche di storia e di arte.
Nei dintorni si trovano castelli, piccoli paesi e antichi borghi che custodiscono preziosi tesori e hanno storie da raccontare come il Castello di Gradara, dove ebbe luogo la tragedia di Paolo e Francesca immortalata nella Divina Commedia, o la Fortezza di San Leo in cui morì Giuseppe Balsamo, meglio conosciuto come Cagliostro, o ancora il paese di Pergola che nella struttura museale conserva un gruppo di statue di età romana unico al mondo, i "Bronzi Dorati".
Sempre vicino a Fano, nel cuore verde e rigoglioso delle Marche, vale la pena di fare un'escursione alla Gola del Furlo per l'eccezionale bellezza dell'ambiente naturale.

A qualche chilometro in più, nell'entroterra di Ancona, meritano una visita le Grotte di Frasassi dove stalattiti e stalagmiti sono vere e proprie opere d'arte della natura.
Tra gli eventi che si svolgono a Fano quello più conosciuto è sicuramente il carnevale, che è il più antico d'Italia, ma vengono organizzate molte altre manifestazioni, gastronomiche o folkloristiche, durante tutto l'arco dell'anno.

DA VISITARE:

  • Itinerario Romano
    Emblema della città è l'Arco d'Augusto, punto di inizio di una visita ai reperti romani di Fano; proseguendo l'itinerario verso nord si incontrano le Mura Augustee, di cui è sopravvissuto circa il sessanta per cento del circuito originario; interrotte da un accesso secondario la Porta della Mandria.
    Affascinante e suggestiva è la visita dell'area Archeologica di Sant'Agostino dove si possono vedere imponenti strutture murarie scoperte sotto la chiesa e il convento.
    Per concludere consigliamo l'esplorazione della Sezione Archeologica del Museo Civico, allestita in alcune sale del Palazzo Malatestiano.
    Oltre alle statue, alle teste marmoree o in pietra e alla raccolta epigrafica, si possono ammirare frammenti di vetri, statuette di idoli, lacrimatoi, manufatti votivi in terracotta, anelli, lucerne, spille, ampolle ed altre testimonianze di epoca romana.
    Qui sono stati ricomposti la parte centrale del "Mosaico del Nettuno" e il "Mosaico della Pantera" e fanno parte del percorso espositivo anche ritrovamenti preistorici, piceni e greci.
  • Itinerario Medievale-Malatestiano
    Alla fine del dodicesimo secolo Fano passò sotto il dominio della famiglia Malatesta di Rimini, che rimase al potere fino a oltre la metà del quindicesimo secolo; la visita dei monumenti di questo periodo può iniziare dalla "Porta Maggiore".
    Inserita nell'ampliamento delle mura cittadine nel 1227, nel corso dei 250 anni successivi fu oggetto di alcuni lavori di rifacimento fino all'ultimo e più radicale intervento, progettato dall'architetto Matteo Nuti, che le affiancò un imponente bastione difensivo.
    Oltrepassando la porta si arriva alla Cattedrale di Santa Maria Assunta. Ricostruita nel 1140 dopo un devastante incendio, si presenta con una facciata in stile romanico. Al suo interno si trovano un pulpito di cui fanno parte alcune antiche sculture della struttura originaria e dipinti del Domenichino, di Ludovico Carracci e di Sebastiano Ceccarini.
    Proseguendo si arriva a Piazza XX Settembre, cuore del nucleo antico di Fano, sulla quale prospetta il trecentesco Palazzo del Podestà e attraversando il maestoso Arco Borgia-Cybo, eretto alla fine del quindicesimo secolo, si accede all'ingresso della Corte Malatestiana.
    Poco oltre il palazzo si possono vedere le tombe dei Malatesta, ricollocate nel sottoportico di quella che era la chiesa di San Francesco, mentre nell'angolo di nord-est della cittadella fortificata si erge la Rocca Malatestiana.
  • Itinerario Rinascimentale
    La visita della Fano Rinascimentale può iniziare dalla Chiesa di San Michele. Non più dedicato al culto, dell'edificio sono notevoli uno splendido portale a candeliere e la Loggia.
    Si prosegue fino a Palazzo Martinozzi la cui edificazione iniziò nel 1564 inglobando parti dell'antica Chiesa di San Maurizio, della quale restano evidenti tracce sul lato esterno settentrionale. Sono degni di menzione il bel portale e i sotterranei.
    Deviando verso destra lungo il camminamento delle Mura Malatestiane si raggiunge l'angolo di sud-est della cittadella fortificata dove sorge il Bastione Sangallo, progettato nel 1532 per difendere la città dalle incursioni dei corsari saraceni.
    Lasciandosi il mare alle spalle si costeggia il lato sud del centro storico per arrivare alla Chiesa di San Paterniano, il Santo Patrono della città. Al suo interno custodisce pregevoli dipinti e un sarcofago tardo-romano che conteneva le ossa del Santo. A ridosso del lato sinistro dell'edificio si trova uno splendido chiostro abbellito da 24 colonne corinzie.
    Ritornando verso la Chiesa di San Michele si chiude il circuito rinascimentale con la Chiesa di Santa Maria Nuova che all'interno conserva un notevole coro ligneo intagliato e intarsiato che risale alla fine del quindicesimo secolo.
  • Itinerario Barocco
    Nel cuore del centro storico di Fano ci sono anche pregevoli esemplari di arte barocca.La seicentesca Cappella Nolfi, all'interno della Cattedrale dell'Assunta, è stata realizzata con la collaborazione di diversi artisti tra i quali Girolamo Rainaldi. Tra le decorazioni spiccano un ciclo di affreschi del Domenichino e un dipinto di Ludovico Carracci.La Fontana della Fortuna, che si trova sul lato occidentale di Piazza XX Settembre, rinnovata alla fine del 1600 da Ludovico Torresini.Palazzo Montevecchio, il palazzo patrizio più grande e imponente della città, i cui particolari maggiormente degni di nota sono il portale in pietra, uno scenografico e monumentale scalone, le decorazioni a grottesche di alcuni ambienti, il cortile centrale con un grande atrio a colonne e una fontana del Nettuno.La Chiesa di San Pietro in Valle, tra gli esemplari barocchi più belli della regione, ha gli interni riccamente decorati da marmi, stucchi, affreschi, ori e pitture.
  • Percorsi Museali
    Alcuni ambienti del Palazzo Malatestiano ospitano il Museo Civico e la Pinacoteca.
    La sezione archeologica occupa alcune sale del piano terra e il portico adiacente; vi sono esposti reperti, compresi in un arco temporale che va dalla preistoria all'età romana, quasi esclusivamente provenienti dal territorio.
    Il mezzanino ospita la Sezione delle Ceramiche; tra i pezzi più’ significativi la collezione di vasi da farmacia, decorati con la caratteristica «rosa pesarese», provenienti dall'antico Ospedale Santa Croce di Pesaro.
    Nella sala adiacente trova posto la collezione numismatica composta da monete romane, medioevali e moderne, da monete battute dalla zecca attiva a Fano dal 1414 al 1796, da alcune medaglie e dalla splendida collezione di "Medaglie Malatestiane".

    La Pinacoteca occupa l'ala nord-orientale del Palazzo malatestiano ed espone i dipinti, dal quattordicesimo al ventesimo secolo, seguendo un ordinamento prevalentemente cronologico.
    L'itinerario di visita inizia dalla Sala del Caminetto situata al piano nobile; qui sono esposti i dipinti più antichi del XIV e XV secolo, per la maggior parte pale d'altare, a tempera e ad olio.
    Nell'adiacente Sala Grande sono sono esposte opere, provenienti principalmente da edifici religiosi, del XVI e XVII secolo.
    Tra i dipinti di maggiore importanza si distinguono un "Angelo Custode" del Guercino, una "Annunciazione" di Guido Reni e il "David con la testa di Golia" attribuito al Domenichino.
    Al fondo della Sala Grande si aprono due salette che ospitano tele di modeste dimensioni, ma di gran pregio, di artisti quali Andrea Commodi e Claudio Ridolfi; in una di queste due piccole stanze si trova un lavabo rinascimentale proveniente dall’Abbazia di San Paterniano, per questo viene chiamata "Saletta del Lavabo".
    Il percorso prosegue con la Sala Morganti che accoglie in prevalenza opere del XVIII secolo; ritratti, paesaggi, temi sacri e pale d'altare sia di artisti locali che di diversa provenienza. In un ambiente che si apre al fondo della sala si può ammirare una collezione di ceramiche realizzate tra il quindicesimo e il diciannovesimo secolo.
    Al piano superiore la Sala del XIX e XX Secolo accoglie ritratti, paesaggi e dipinti di genere vario di artisti locali e di diversa provenienza, oltre ad opere di pittori contemporanei.

    Orario invernale (16/09 - 14/06):
    dal martedì alla domenica 9.00-13.00; mercoledì, giovedì e domenica 15.00-18.00
    Orario estivo (15/06 - 15/09):
    dal martedì alla domenica: 9.30-12.30/16.00-19.00
    Nei mesi di luglio e agosto apertura serale il mercoledì e il sabato: 21.00-23.00

    La Biblioteca Federiciana, situata dietro la Chiesa di San Pietro in Valle, custodisce una notevole raccolta di disegni e stampe, diversi strumenti di interesse scientifico, un patrimonio librario di notevole valore oggetti pregio artistico.
    Sulle pareti del cortile, dell'atrio e dell'elegante scala sono murati peducci, architravi, stemmi in pietra e fregi provenienti dalle più importanti residenze patrizie della città.
    Di nota la "Sala dei Globi", impreziosita dal soffitto ligneo a cassettoni e dalle scaffalature intagliate, che prende il nome dai due mappamondi, uno terrestre e uno celeste, realizzati nel 1688 dal cartografo ed enciclopedista veneziano Vincenzo Coronelli. Nella sala sono custoditi preziosi libri antichi ed una carta nautica che mostra la terra così come era conosciuta subito dopo la scoperta delle Americhe; disegnata nel 1504 dal cartografo Visconte Maggiolo, è tra le prime mappe al mondo a descrivere le coste brasiliane.

    Orario invernale:
    Biblioteca lunedì-venerdì 8.30-12.30/14.00-19.00; sabato 8.30-12.10
    Sala Manoscritti aperto tutte le mattine; lunedì e giovedì anche al pomeriggio 15.00-18.00.

MANIFESTAZIONI

  • CARNEVALE
    E' la manifestazione più importante della città e segna la fine dell'inverno con una pazza festa di luci, suoni e colori.
    Come attesta un documento del 1347 il Carnevale di Fano è il più antico d'Italia. Mascherate, spettacoli pirotecnici, musica e sfilate di carri allegorici, dai quali vengono gettati sulla folla quintali di caramelle e cioccolatini, coinvolgono adulti e bambini, abitanti del luogo e turisti.
  • SAGRA DEI "GARAGOI"
    Nata nel dopoguerra per iniziativa di un gruppetto di pescatori, la Sagra dei Garagoi apre ufficialmente la stagione balneare di Fano. I "garagoi" sono chiamati anche "piedi di pellicano", nome popolare derivato dalla forma della conchiglia in cui vive questo mollusco; si trovano abbondanti in prossimità della costa e vengono cucinati, secondo la più classica delle tradizioni marinare, in una salsa fatta con pomodoro, vino, olio, ed erbe aromatiche.
    La sagra si svolge alla fine di aprile e, se i protagonisti sono i "garagoi", non mancano tutti gli altri ingredienti tipici delle sagre di paese: stand gastronomici che propongono un'ampia varietà di specialità tipiche marinare, bancarelle con articoli di vario genere, musica e luna-park.
  • FANO INTERNATIONAL FILM FESTIVAL
    Nata con l'idea di contribuire a diffondere e promuovere i lavori realizzati da giovani registi, questa manifestazione è diventata negli anni un importante punto di riferimento per gli operatori del settore e per la stampa guadagnando consensi anche fuori dai confini nazionali.
    Ogni anno filmmakers, professionisti del mondo del cinema e turisti si incontrano al Fano International Film Festival che comprende eventi collaterali come mostre e convegni.
    Nell'ambito delle varie iniziative vengono coinvolti diversi spazi che fanno parte del patrimonio storico e artistico della città, creando nuove opportunità per far conoscere e valorizzare le risorse del territorio.
  • FANO JAZZ FESTIVAL
    Una rassegna che rappresenta la musica jazz e contemporanea, con progetti musicali di alto profilo.
    Proponendo e valorizzando i musicisti, con un interesse particolare per i talenti emergenti, presenta concerti e jam session che coinvolgono un pubblico vastissimo.
    Da oltre un decennio l'appuntamento si rinnova nel mese di luglio durante il “Fano Jazz By The Sea”, uno dei tanti eventi che animano l'estate fanese.
  • FANO DEI CESARI
    Un contesto ambientale perfetto ospita la "Fano dei Cesari" i primi di agosto, un tuffo indietro nel tempo con le gare, i combattimenti tra i gladiatori e la Corsa dei Romani.
    Grandiosi allestimenti e scenografie suggestive, feste a tema, gastronomia, musica e giochi come 2000 anni fa ... a Fano ritorna in vita l'Impero Romano.